Notizia del dalla Redazione di Liquida
Sessanta stelle Azzurre per le Olimpiadi
Sessanta atleti italiani scrivono a Monti: "Caro Presidente, porti a Roma le Olimpiadi del 2020: sarebbe una sferzata di ottimismo per l'Italia". Tra i firmatari, anche Federica Pellegrini, Josefa Idem e Francesco Totti
Una lettera aperta al presidente del Consiglio Mario Monti per perorare la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. È quanto escogitato dal Comitato Roma 2020, che ha acquistato una pagina su otto quotidiani italiani e ha pubblicato la missiva, firmata da sessanta atleti italiani di altissimo livello:
Caro Presidente manca ormai pochissimo tempo allo scadere del termine per la presentazione del dossier di candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2020. Nel corso della nostra carriera abbiamo avuto l’onore di vestire la maglia azzurra e di dare lustro all’Italia in tutto il mondo. E’ stato il frutto di anni di sacrifici, di impegno e di grandi rinunce.
Anche l’Italia è oggi chiamata ad affrontare importanti sacrifici ma, come nello sport, la motivazione decisiva è la prospettiva di un grande risultato. Per il nostro Paese questo risultato è il proprio futuro. Siamo convinti che riportare le Olimpiadi in Italia darebbe a tutti, in particolare ai giovani, quella sferzata di ottimismo di cui il Paese ha bisogno anche per risvegliare l’orgoglio nazionale.
Presidente, ci sentiamo al Suo fianco nella grande opera che sta conducendo e siamo certi che Lei condivida i nostri sentimenti.
È per questo che Le chiediamo di non far mancare il sostegno del Governo a questa sfida straordinaria, un’occasione irripetibile per il rilancio e lo sviluppo del Paese.
Giochiamo questa partita: possiamo vincerla tutti assieme!
Tra i firmatari, anche la campionessa di tuffi Tania Cagnotto, Deborah Compagnoni, Igor Cassina e Yuri Chechi, la ginnasta Vanessa Ferrari, Fiona May, Aldo Montano, Francesco Totti, Federica Pellegrini e Josefa Idem, che a Londra 2012 partciperà alla sua ottava Olimpiade.
Il bando del Comitato Olimpico Internazionale scade il 15 febbraio: entro quella data i rappresentanti dei vari Governi dovranno inviare la propria candidatura, corredata da una lettera di garanzia del proprio Paese. Oltre a Roma, sono ancora in corsa Madrid, Tokyo, Badu, Istanbul e Doha.